Quadpack News

23/03/2021

Emancipazione giovanile per cambiare i contratti a termine

Un collaboratore di Quadpack Foundation, l’organizzazione benefica catalana Fundació Impulsa, mette in contatto aziende e studenti per aiutarli ad avere migliori opportunità

Fondata da un gruppo di imprenditori della regione Osona in Catalogna, Spagna, Fundació Impulsa è un’organizzazione nata da poco che aiuta i giovani socialmente vulnerabili ad accedere a migliori opportunità educative e professionali. Grazie all’impegno delle aziende collaboratrici e dei tutor volontari che hanno ispirato e supportato più di 230 studenti, la Fondazione ora si sta espandendo in nuove regioni e sta lanciando nuovi progetti, che hanno un impatto positivo sulla vita dei giovani e sulle comunità. Abbiamo intervistato Alejandra Manau, Executive Director, e Marta Miró, Programme Coordinator di Fundació Impulsa, sulla portata dei progetti e sulla loro importanza.

Raccontaci la storia della Fondazione e i suoi obiettivi.

Fundació Impulsa è stata creata nel 2015 come progetto sociale con studenti delle scuole superiori che avevano difficoltà ad accedere all’istruzione universitaria a causa di sfide sociali ed economiche. L’obiettivo era dare a questi giovani l’opportunità di sviluppare una carriera. Grazie al supporto personale e professionale offerto dalla nostra organizzazione, 233 studenti hanno migliorato la loro prospettiva futura. I nostri tutor sono la forza motrice della Fondazione. Sono affidabili, persone di esperienza che instaurano un rapporto stretto con ciascuno studente: possono fare una passeggiata insieme, andare in libreria o nella foresta, per esempio, e durante questi incontri parlare di argomenti legati allo studio, a come organizzarsi, a qualsiasi difficoltà in una materia scolastica, ecc. I tutor possono anche presentare lo studente a un’azienda che conoscono per un tirocinio.

Perché il lavoro svolto dalla Fundació Impulsa è importante?

Il nostro lavoro genera valore reale e impatto sociale. Tanti di questi giovani molto probabilmente non avrebbero continuato gli studi dopo le superiori a causa di vulnerabilità economiche e sociali. In Catalogna, la probabilità di concludere la formazione professionale o gli studi universitari si aggira intorno al 50%, mentre il 90% dei nostri giovani riesce a farlo. Come minimo, terminano il loro periodo presso la Fondazione con un diploma tecnico; quasi la metà consegue un diploma universitario e circa l’80% trova un lavoro dopo aver completato gli studi.

C’è una storia personale che vi ha toccato in modo particolare?

Ci sono tante storie. Una recente avvenuta durante la chiusura. Alla fine dello scorso anno, mentre eravamo in pieno lockdown, uno dei tutor ci ha avvisati di un ragazzo che non seguiva più le lezioni online, che aveva abbandonato gli studi presso il suo centro di formazione. Lo studente aveva accesso agli strumenti tecnologici che la Fundación Impulsa ha messo a sua disposizione, ma lui aveva perso la motivazione. Il fatto che il tutor fosse lì, che lui se ne rendesse conto, e che potevamo intervenire rapidamente ci ha aiutato a far capovolgere la situazione. Eravamo convinti che, in quel momento, fosse alto il rischio che mollasse definitivamente, invece ha terminato il corso con buoni risultati.

Quali conseguenze ha avuto la pandemia sulle attività?

La pandemia è stata una grande sfida sia per la Fondazione che per i giovani. Molti dei nostri progetti erano basati sul contatto diretto, e improvvisamente hanno dovuto rinunciare alla parte pratica del loro percorso formativo. Le nostre attività sono diventate online e anche il contatto con i tutor è avvenuto esclusivamente in rete.

Quali progetti ha in cantiere Fundació Impulsa?

Abbiamo varcato nuovi confini. Fino al 2020 Fundació Impulsa operava in tre regioni catalane, e nel prossimo anno accademico inizieremo a farlo in altre tre. Lanceremo anche il programma Impulsa Oportunidades, con lo scopo di offrire corsi di formazione e tirocini. Le aziende possono partecipare a questo progetto sociale offrendo lavoro e formazione ai nostri giovani per qualche mese, in modo che imparino a lavorare e a lavoro acquisiscano conoscenze sia tecniche che deontologiche.

Quale impatto ha avuto il supporto di Quadpack Foundation sul vostro lavoro?

Oltre all’indispensabile supporto economico, Quadpack Foundation ci ha dato forza e fiducia. Siamo un’organizzazione benefica ancora giovane e l’aiuto di un’azienda di un certo calibro e fama come Quadpack ci ha fatto credere in noi stessi e che stiamo facendo le cose bene.