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22/02/2022

“Skintellectual”: la nuova generazione di consumatori esperti di cosmetica

Informati, influenti ed esigenti, stanno guidando il cambiamento verso la trasparenza dei brand

Niacinamide, acido ialuronico, acido salicilico: se sai come agiscono sulla pelle questi ingredienti, fai parte del crescente gruppo dei cosiddetti “Skintellectual”. Informati ed estremamente curiosi, questi consumatori stanno mettendo in atto una rivoluzione verso un’informazione più trasparente all’interno dell’industria cosmetica.

“Ben rappresentati dalla generazione Z, questi consumatori conoscono tutte le formule, i benefici di ciascun ingrediente e come combinarli in modo appropriato”, afferma Marcia Bardauil, Market Insights Lead di Quadpack.

Hanno ispirato lo sviluppo dei motori di ricerca per gli ingredienti cosmetici e le routine di bellezza personalizzate. Perciò, i brand stanno inserendo dati quantitativi sulle etichette dei prodotti, ispirandosi ai diagrammi con le informazioni nutrizionali riportate su cibo e bevande.

Ben rappresentati dalla generazione Z, questi consumatori conoscono tutte le formule, i benefici di ciascun ingrediente e come combinarli in modo appropriato

I social media giocano un ruolo importante in questa tendenza. Gli “skinfluencer” popolari forniscono recensioni dettagliate, analizzando non solo la lista degli ingredienti, l’efficacia basata sui dati scientifici e il vantaggio in termini economici, ma anche se i prodotti hanno un packaging adeguato per la protezione delle formule contro ossidazione o contaminazione. Di conseguenza, i brand stanno modificando le dichiarazioni relative ai prodotti, evitando quelle generiche e optando per informazioni più specifiche come la percentuale di Vitamina C, secondo un movimento chiamato “trasparenza radicale”.

Un recente sondaggio effettuato da Mintel negli USA dimostra che il 40% dei consumatori pensa che i brand debbano fare meglio il loro lavoro spiegando quali ingredienti usano e perché. In particolare, rispetto a un anno fa le donne richiedono un’attenzione maggiore alla lista degli ingredienti, una tendenza che sembra andare oltre le formulazioni.

“I consumatori vogliono prodotti che rispondano alle esigenze della loro pelle e anche alle loro convinzioni, come formule vegane e non testate sugli animali o a base biologica, con packaging compostabile”, afferma Bardauil.