Pensiero circolare: gli studenti analizzano il fine vita del legno
In collaborazione con la prestigiosa business school EADA di Barcellona, Quadpack esplora soluzioni circolari per la linea Woodacity®
Gli studenti della rinomata Business School EADA hanno dato vita a scenari innovativi per il fine vita della linea in legno Woodacity® di Quadpack. Un progetto che si inserisce in una lunga tradizione di collaborazioni accademiche, con l’obiettivo di creare valore condiviso tra azienda, stakeholder e giovani talenti. Quadpack ha sfidato la classe 2025 di EADA a ideare soluzioni all’avanguardia per la circolarità, mettendo alla prova creatività e capacità di innovare
Woodacity® è la linea di soluzioni packaging completamente in legno firmata Quadpack, con sistemi di chiusura brevettati che permettono al legno di funzionare come la plastica. Poiché non esiste ancora un canale domestico dedicato per il suo smaltimento, agli studenti è stato chiesto di immaginare scenari futuri e di sviluppare un piano esecutivo per un fine vita ideale. Guidati dai professori e dal team sostenibilità di Quadpack, un gruppo multidisciplinare di studenti – con background in finanza, economia, management, biotecnologie e scienze ambientali – ha affrontato la sfida da molteplici prospettive.
Le loro analisi hanno messo in luce un forte interesse degli utenti finali verso pratiche sostenibili, frenato principalmente dalla mancanza di informazioni chiare e infrastrutture adeguate. La presentazione finale ha offerto proposte concrete per il fine vita del prodotto, basate su raccolta, riutilizzo e riforestazione, fornendo all’azienda spunti originali e innovativi. Marwan Oda, mentore di Quadpack, ha commentato: “Questa collaborazione ci ha aperto nuove prospettive. Gli studenti hanno dimostrato grande passione, ideando modelli circolari e soluzioni creative per dare una seconda vita ai prodotti.”
Questa collaborazione ci ha aperto nuove prospettive.
Anche gli studenti ne sono usciti arricchiti. Daniela Serrano, laureanda in Studi Ambientali, ha affermato: "Il progetto mi ha fatto riflettere sul fine vita dei prodotti e sull'importanza di chiudere il cerchio. Mi ha portata ad approfondire non solo la sostenibilità, ma anche la circolarità nel business e nella gestione dei rifiuti."
