“L’intera esperienza dell’utente inizia dal packaging”
Paula Cardoso è la nuova Head of Product Innovation di Quadpack, incaricata di dirigere gli sforzi del suo Creative Hub per massimizzare il valore aggiunto
L’innovazione è fondamentale per Quadpack che ha posto Paula Cardoso alla guida del suo Creative Hub. Design engineer con un dottorato in product innovation through user experience, porta nel team una notevole conoscenza del settore. L’innovazione è il marchio distintivo della carriera della Cardoso, che ha ricoperto posizioni chiave in Chanel e, più recentemente, in L’Oreal. Oggi ci spiega qual è il suo ruolo e come sta plasmando il processo di innovazione, non solo per Quadpack e i suoi clienti ma anche per gli utenti finali e l’ambiente.
Qual è il tuo ruolo come Head of Product Innovation?
Dirigo e gestisco il Creative Hub, che è responsabile dell’innovazione a livello di prodotto. Abbiamo l’incarico specifico di concentrarci su come i prodotti “si percepiscono” nelle mani dell’utente finale, ed è proprio qui che entra in gioco la mia esperienza. Abbiamo stabilito un processo per dargli vita. Riceviamo input da diverse fonti: ricerche di mercato dal team Category, dati industriali dai nostri ingegneri, contributi creativi dai nostri designer e partner di innovazione ma anche feedback diretti dei brand che utilizzano i nostri prodotti. Durante l’anno, ci sono quattro ‘momenti’ di innovazione, uno per trimestre, in cui concentriamo i nostri sforzi su aree specifiche.
Dove e come si coinvolgono i brand in questo processo?
Ci sono due punti di contatto in cui i brand vengono coinvolti. All’inizio del processo i nostri team di vendita raccolgono dati dai clienti: i loro bisogni, difficoltà e reazioni dei consumatori. Organizziamo anche degli Innovation Days, durante i quali condividiamo alcune idee di prodotto per ottenere feedback diretto dei clienti. Questo ci permette di lavorare poi su eventuali aggiustamenti che rendano i nuovi articoli più in linea con le loro necessità e desideri. Chiediamo sempre ai brand di considerare aspetti come la sostenibilità dei materiali, il metodo di erogazione e di riempimento, la compatibilità della formula, la facilità di decorazione e soprattutto l’esperienza dell’utente: il packaging migliora la resa del prodotto? Oltre alla necessità di differenziazione sul mercato, il packaging e la formula devono lavorare insieme per fornire l’esperienza desiderata.
Quali sono gli elementi di una “tipica” innovazione di Quadpack?
In breve, desiderabilità, facilità d’uso, valore aggiunto, smart design e, sostenibilità. Tutte le nostre nuove soluzioni di prodotto sono riciclabili, ricaricabili e biodegradabili.
• Desiderabilità: riguarda il differenziarsi e l’estetica. Progettiamo le nostre soluzioni in modo che le persone vogliano tenere il packaging anche quando il prodotto è finito.
• Facilità d’uso: i prodotti ricaricabili sono efficaci solo se facilmente ricaricabili. Le routine di cura della pelle si stanno semplificando, richiedono sempre meno passaggi, e il packaging segue questa tendenza. Il packaging dovrebbe rendere la vita del consumatore più facile.
• Tutte le innovazioni di Quadpack sono caratterizzate da valore aggiunto: applicatori speciali, sistemi di erogazione e di protezione della formula, design modulare, decorazione. Il nostro valore aggiunto guarda non solo all’interazione con la formula ma anche all’impegno del consumatore, all’ottimizzazione del processo di industrializzazione e al fine vita del packaging.
• Design intelligente: riguarda la modularità e la capacità di personalizzazione. Cerchiamo di offrire ai brand quante più opzioni possibili per un packaging che abbia una rapida immissione sul mercato, ma con un tocco unico e personale.
Puoi fare qualche esempio?
Il Creative Hub ha lanciato alcune innovazioni creative nell’ultimo anno. Wanderer, per esempio, è un tubo contagocce brevettato con un disco di controllo del flusso. ShapeUp è un’ altra soluzione con erogazione personalizzata, grazie alla nostra esclusiva placchetta di design. Abbiamo appena presentato Dropify Bottle, il nostro nuovo contagocce con controllo del dosaggio. E, naturalmente, ci sono alcune incredibili nuove soluzioni in arrivo, quindi rimanete sintonizzati!
Puoi dirci di più sui “momenti” di innovazione di quest’anno?
Parliamo di un “momento” per trimestre. Quello attuale si concentra sulle tendenze per il 2025-2026, esplorando un packaging che si lega ai trend più attuali: il tema dell’invecchiamento “naturale”, le estetiche vintage, prodotti sensoriali e nuove formule come la jelly texture, il tutto con un effetto “wow” per coinvolgere gli utenti finali nel modo giusto.
Guardando al futuro, il nostro secondo “momento” di innovazione esplorerà nuove esperienze per l’utente. Il terzo si concentrerà sul portare la sostenibilità oltre la riduzione dell’impatto ambientale, creando packaging con un impatto positivo. E il quarto riguarda l’innovazione semplice (proprio come ShapeUp che consente una personalizzazione accessibile a tutti).
Come si è evoluta l’innovazione nell’industria del packaging cosmetico?
Durante la mia esperienza in Chanel, più di un decennio fa, il packaging era tutto incentrato sull’adattarsi alla formula. Il suo design mirava puramente alla funzionalità e all’estetica. L’esplosione tecnologica ha avuto un’enorme influenza sulle nostre abitudini e percezioni, cambiando il modo in cui interagiamo con i prodotti che usiamo. Ora ci aspettiamo molto di più anche dai nostri cosmetici che devono rispettare l’ambiente, gli animali e le comunità. Usare prodotti di bellezza è diventato un momento che migliora il nostro benessere e il packaging gioca un ruolo centrale in questo poiché influisce su come percepiamo anche il prodotto. Dopotutto, l’intera esperienza dell’utente inizia dal packaging. È proprio in questo che eccelliamo!

